In natura, anche nei cani, esistono individui dominanti (che tendono sempre ad imporsi, spesso con aggressività ed energia, anche nel gioco) ed individui sottomessi (semplicemente per indole o a causa di traumi subiti da cucciolo). Se il vostro cane fa parte della seconda categoria, sarà difficile coinvolgerlo in qualsiasi tipo di gioco e, ancora più difficile, vederlo propositivo nei vostri confronti. Spesso demotivato e con l'autostima ad un livello piuttosto basso, il cane farà molta fatica ad accettare un gioco nuovo e tenderà ad abbandonarlo alle prime difficoltà. A differenza dei caratteri dominanti (che, per dimostrare il loro ruolo "capo branco", tendono a sfidare anche nel gioco il loro padrone), i cani inibiti hanno bisogno di essere stimolati ed incoraggiati per fargli intraprendere qualsiasi tipo di attività. Per fare ciò, il primo suggerimento è quello di sottoporre l'animale a tanti tipi di giochi diversi in modo da capire, almeno, quali di questi lo mettono meno in difficoltà. Una volta individuati i giochi, cercate di capire quali sono i momenti migliori della giornata per interagire con lui ed applicatevi con regolarità. Però, se è il cane a venirvi a cercare, accettate la sua proposta di interazione a qualsiasi ora. Nei giochi che vi vedono "gareggiare" con lui (tipo un "tira e molla" con qualsiasi tipo di oggetto), fatelo vincere con facilità, per lo meno le prime volte, per poi aumentare i tempi della contesa. Il vostro scopo è quello di aumentare la sua fiducia in se stesso e di renderlo più audace. Una volta capito questo, capirete, "sul campo", come procedere in quella direzione!

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