lunedì 17 febbraio 2014

Quando il cane è troppo dipendente da voi

Esistono dei cani che, per vari motivi (il trauma infantile da abbandono è il più probabile), sviluppano un attaccamento morboso nei confronti del proprio padrone, tanto da non poterne fare a meno nemmeno per un minuto. Ovviamente, quando l'affetto si trasforma in un attaccamento ossessivo di questo tipo, occorre intervenire per cercare di risolvere il problema.
Per sapere se il vostro cane rientra in questa tipologia, cercate di fare attenzione ai sintomi: il cane rifiuta categoricamente di stare da solo, cerca in continuazione il contatto fisico, non riesce a giocare da solo, abbaia e guaisce senza motivo per ricevere attenzione costante, teme in modo esagerato le altre persone e/o gli altri cani. Se il vostro cane presenta diversi tra i sintomi elencati è il caso di intervenire applicando alcuni accorgimenti comportamentali.
Per prima cosa occorre eliminare tutti i comportamenti che possano viziarlo (prenderlo in braccio, coccole ingiustificate...) e poi, in generale, occorre spezzare i vincoli della simbiosi. Cercate di non coinvolgerlo in tutte le attività quotidiane ed ignorate le sue suppliche in modo fermo e deciso. Prendetevi i vostri spazi isolandolo, in modo che lui impari a prendersi i suoi. Quando vi trovate in presenza di altre persone o altri cani, cominciate a rifiutare il contatto fisico ed ignorare i suoi tentativi di attirare l'attenzione. Infine, il vostro cane deve imparare a risolvere i problemi da solo (di diversa natura) anche quando si trova in vostra compagnia, per cui non intervenite se non è strettamente necessario.
Con pazienza ed applicazione il vostro cane imparerà ad essere più indipendente (soprattutto dal punto di vista emotivo).

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